Come progetto d’esame di fine formazione, è stato realizzato un cortometraggio d’animazione. Ogni studente ha inizialmente sceneggiato due soggetti a testa. I protagonisti dovevano dei soggetti dovevano essere dei pipistrelli. Di queste storie è stata scelta quella che permettesse un lavoro più completo e approfondito. Il lavoro di scrittura e il primo studio dei personaggi e stato svolto in modalità individuale. Lo studio del personaggio è avvenuto attraverso lo sketching, la modellazione in plastilina, e la stampa 3d.

 

pipistrello_studio1_300dpi Primi studi del personaggio

 

pipistrello_studio2_300dpi Turnaround del personaggio e alcuni studi d’espressione

 

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Stampa 3D di studio e valutazione dei Characters

 

La realizzazione dei modelli “fisici” ha premesso di individuare alcuni limiti “anatomici” nonché la comprensione di proporzioni e forme che hanno determinato la scelta di uno tra i 5 pipistrelli disegnati. Il personaggio selezionato è stato determinante per la definizione dello stile.

 

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Studio della scenografia e degli elementi che la compongono

 

Il progetto è continuato, nelle differenti fasi esecutive, con un lavoro svolto in gruppo.
La scelta della storia è caduta sulla sceneggiatura intitolata “La sfida”.

I protagonisti di questa breve storia sono quindi tre pipistrelli che, in una notte di luna piena appesi ad un ramo, penzolano pigramente annoiandosi. Per dare un po’ di movimento alla serata, Igo, uno dei tre, lancia una sfida: “Chi di loro beve più sangue?!”. La sfida viene raccolta dagli altri due pipistrelli Otto e Dirto. Così, uno dopo l’altro, partono alla caccia…

 

Cortometraggio realizzato da Lorena Iuva, Elisa Nigra, Zeno Pallone, Aline Rotilio, Sascha Saez