Materia: Analisi e scrittura filmica
Docente: Sandro Vitali
Periodo: Primo anno, secondo semestre

Il cinema è un linguaggio estremamente codificato e, come qualsiasi altro linguaggio, presenta regole grammaticali e sintattiche. Lo studio e l’analisi di tali regole consente al corsista di ragionare criticamente sull’impiego delle inquadrature (in particolare piani e campi) nelle diverse situazioni narrative. La codificazione del linguaggio cinematografico si estende anche alla sintassi, ovverosia nella scelta dei raccordi di montaggio. I corsisti apprendono attraverso esempi pratici come il montaggio non consista solamente nell’incollare due inquadrature contigue, ma nel costruire il senso del film. Se il cinema hollywoodiano ha contribuito alla standardizzazione e codificazione del linguaggio cinematografico, esistono tuttavia altre cinematografie che ne hanno messo in rilievo i limiti, sperimentando linguaggi e codici differenti. Al termine del corso di analisi e grammatica filmica, il corsista sa scegliere e impiegare in maniera critica le varie tipologie di inquadratura e di montaggio nella progettazione e nella realizzazione della propria animazione in 3D.

 

Materia: Analisi filmica
Docente: Anna Legueurlier
Periodo: Secondo anno, primo semestre

Conoscere e capire, attraverso opere cinematografiche di repertorio e una selezione accurata di films di animazione, le strategie e modalità espressive e narrative proprie ad un’opera audiovisiva in generale e di animazione in particolare, tale è l’obiettivo del corso di Analisi filmica.

L’animatore dovrà progressivamente sviluppare una sensibilità artistica e comprendere le modalità narrative ed espressive proprie del linguaggio cinematografico in generale, e dell’animazione in particolare, per metterle in pratica in modo professionale nel suo lavoro, e così avere la possibilità di evolvere nella sua carriera.

 

Materia: Grammatica e scrittura filmica
Docente: Sandro Vitali
Periodo: Secondo anno, primo semestre

Far conoscere per poter utilizzare consapevolmente nella pratica dell’animatore le strategie e modalità espressive e narrative proprie ad un’opera audiovisiva, tale è l’obiettivo del corso di Grammatica e scrittura filmica.

Se ogni professionista che interviene nella realizzazione del film dovrebbe essere in grado di saper leggere una sceneggiatura e pertanto di capire le indicazioni, comprese quelle sottintese, e le intenzioni dello sceneggiatore, conseguentemente dello story-boarder e del regista in ogni sua parte, in rapporto con il tutto (pitch, stake, arco narrativo, drammaturgia, azione e espressione, scelte artistiche e caratterizzazione dei personaggi), l’animatore deve sviluppare una sensibilità artistica e accedere a una conoscenza delle modalità narrative ed espressive proprie del linguaggio cinematografico in generale, e dell’animazione in particolare, per metterle in pratica in modo professionale nel suo lavoro, e così avere la possibilità di evolvere nella sua carriera.

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