Docente: Giorgio Ghisolfi
Periodo: Primo anno, primo e secondo semestre

Nell’industria internazionale dell’audiovisivo svolge un ruolo fondamentale l’utilizzo di software di animazione digitale 2D e 3D. Imprescindibile per una formazione specifica in tal senso è la conoscenza dell’animazione manuale tradizionale (Animazione Classica). Questa disciplina fornisce le basi tecniche per la creazione grafica di personaggi e del loro movimento secondo principi professionali e standard internazionali, e costituisce normalmente un titolo preferenziale agli occhi sia delle piccole società di produzione che delle major hollywoodiane. Tali principi infatti, una volta acquisiti, possono facilmente essere ritrovati nell’ambito digitale, permettendo allo studente la più completa oltre che la più rapida padronanza dei software di animazione, sia 2D che 3D.

Il corso di Animazione Classica intende pertanto formare la specifica figura dell’animatore, figura chiave dell’industria dell’animazione, a qualunque livello di prodotto. Potendo contare su un parallelo corso di Sketching, in grado di sviluppare la manualità degli studenti e le abilità di base, il corso di animazione è orientato specificatamente all’esercizio dell’arte del disegno animato, e prevede l’apprendimento dei principi basilari dell’azione e della recitazione così come codificati dall’industria internazionale. Viene preceduto da lezioni propedeutiche che, oltre ad alcuni cenni storici, servono ad inquadrare il cinema di animazione nel panorama mondiale, sia come fenomeno artistico che industriale. Anche una serie di proiezioni correda la didattica a titolo di esemplificazione delle varie tecniche e tecnologie impiegabili. Il corso vuole anche sviluppare l’attitudine al lavoro di gruppo, come effettivamente avviene nell’industria. A tal fine vengono sinteticamente esposte le modalità di pre-produzione, produzione e post-produzione di vari prodotti in animazione, dagli spot al lungometraggio. Gli esercizi ruotano attorno all’animazione (disegnata tradizionalmente su carta) di personaggi sia forniti dal docente che inventati dagli studenti stessi, e trovano la loro finalizzazione in un line test a computer in bianco e nero che permette di analizzare la sequenza animata nel suo risultato finale e stabilire le opportune correzioni. Ciò fornisce agli allievi la prassi fondamentale del processo di realizzazione dell’animazione. Il line test viene pianificato tramite la compilazione di un foglio macchina (dope-sheet) per la ripresa dei disegni e gli eventuali movimenti di camera. Gli studenti familiarizzano con le nozioni di inquadratura, di fotogramma, di durata (persistenza visiva) e formato di ripresa.

Il corso di Animazione Classica si integra necessariamente con quello di Sketching tramite esercizi di manualità relativi al clean-up (ripulitura) dei disegni a schizzo e all’ inbetweening (intercalazione) di animazioni chiave; e con quello di storyboarding, cui apporta la capacità di visualizzare i personaggi in pose differenti e contestualizzate.

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