Docente: Stefano Arlandini
Periodo: Primo anno, secondo semestre

Durante il secondo semestre del primo anno gli studenti SSS_AA di Technical Industrial Design, sono chiamati a frequentare la materia “grafica di presentazione per industrial design”

Questa materia, programmata dopo la materia “Elementi di grafica”, non ha come obbiettivo quello di formare un grafico o un esperto di comunicazione visiva, ma di dare le competenze necessarie per permettere di realizzare dei documenti di presentazione che rendano fruibile e chiaro il contenuto della presentazione stessa. Nell’ambito del design questo tipo di presentazione viene utilizzata all’interno di gruppi di lavoro ad uso quasi esclusivamente interno. Presentazioni che sono strumento di lavoro lungo l’intero precorso progettuale di un oggetto industriale.

Gli studenti vengono quindi formati in modo che le competenze acquisite possano permettere loro di realizzare un prodotto in base alle necessità richieste nell’ambito del progetto di design. Si tratta di presentazioni sia su supporto cartaceo sia su supporto informatico.

Un primo blocco di lezioni ha come obiettivo quello di riprendere e rinfrancare nozioni acquisite nelle lezioni indirizzate alle basi della grafica, non dimenticando che in questa materia si tratteranno in modo particolare le necessità legate alla presentazione nell’ambito del design, verranno presi in considerazione i caratteri (la nomenclatura delle principali famiglie di caratteri, la classificazione, gli stili, la leggibilità, l’interlinea, ecc.). Ne consegue, la scelta del carattere rispetto ad un tema, riconoscendo al carattere dei contenuti dati dal design, la storia, lo stile. Attraverso questa introduzione vengono trattati i formati distinguendo tra presentazioni informatiche mediate da una proiezione, presentazioni cartacee come pannelli e documenti che devono essere consultati sia nella versione informatica sia in quella cartacea. Saper riconoscere quale tra queste situazioni passerà la presentazione è fondamentale. Vengono quindi trattati i formati legati alle differenti risoluzioni dei monitor informatici e rispettivamente per una loro proiezione attraverso dei beamer, mentre per gli stampati i riferimenti sono per i formati standard UNI. Le lezioni di questo primo blocco si soffermano sulle peculiarità dei vari formati. Peculiarità che possono essere determinanti sull’impaginazione dei contenuti della presentazione. Viene quindi ripreso il concetto di griglia di impaginazione analizzando differenti prodotti esistenti che permettono di riscontrare in modo diretto l’esistenza e l’efficacia di un impianto di una griglia di impaginazione. La leggibilità di un documento si basa anche nel saper definire dei livelli di lettura. Anche in questo caso attraverso l’analisi di elaborati esistenti vengono chiariti i fondamenti rispetto ai livelli di lettura di un testo (titolo, sottotitolo, testo, didascalie, ecc.).

Considerando che attualmente lo strumento più diffuso per creare delle presentazioni interattive utilizzato nell’ambito professionale la cui materia “Grafica di presentazione per industrial design” fa riferimento è PowerPoint. La programmazione prevede quindi una formazione mirata all’utilizzo del soft e dei differenti tools che permettono la creazione di una presentazione con la possibilità di un utilizzo interattivo del documento.

Attraverso un terzo blocco viene introdotto la progettazione di un proprio Portfolio professionale che in modo pratico permette di applicare concretamente le nozioni apprese. L’approccio al Portfolio avviene attraverso alcune fasi che mostrano allo studente quale sia la modalità corretta per progettare un simile prodotto. La prima fase consiste nell’analisi critica di prodotti simili identificando punti forti e punti deboli, la funzione di un prodotto di presentazione interattivo visionabile come supporto da utilizzare in presenta dell’autore o fruibile in modo autonomo da terzi. Il portfolio ha più funzioni: la presentazione delle competenze e capacità acquisite durante il percorso formativo da parte dello studente, la creazione di un documento che permette il “mantenimento della memoria” di quanto appreso. Il portfolio deve quindi poter soddisfare una visione condotta da un relatore oppure una visione autonoma da parte del fruitore. La pianificazione dei contenuti, la navigabilità e la gerarchia dei contenuti stessi, avviene attraverso una fase progettuale dove lo studente dovrà sviluppare la struttura generale del portfolio e dettagliare uno dei capitoli inserendo i contenuti di un esercizio di modellazione. Il grafico di flusso che ne consegue dovrà poi servire da base per lo sviluppo successivo dell’intero portfolio.

La realizzazione grafica di questa parte del Portfolio permetterà allo studente, seguito dal docente di materia, di allestire la parte visiva della presentazione senza dimenticare gli elementi puntualizzati nei primi blocchi creando un prodotto leggibile, corretto ergonomicamente nella sua interattività e nell’usabilità. Non dimenticando l’ottimizzazione del materiale informatico utilizzati: qualità delle immagini e i formati di compressione, compatibilità del file di presentazione con sistemi Windows a Mac, ecc.

Il Portfolio diviene quindi il progetto principale su cui si focalizzerà l’attenzione all’interno della materia “Grafica di presentazione per industrial design” , anche se è possibile che per particolari esigenze, ad esempio richieste da progetti interdisciplinari, possono essere affrontati anche stampati di presentazione su cui sintetizzare un determinato progetto. Questo tipo di documento verrà comunque affrontato in modo specifico durante il secondo anno di formazione. Dove verranno elaborati sia documenti di medio e grande formato , ma anche documenti che illustrano l’intero iter di un progetto interdisciplinare dal breafing iniziale alle rese finali. Documenti solitamente molto estesi che devono poter essere stampati, ma anche integrati come documento informatico nel portfolio.

 

Docente: Stefano Arlandini
Periodo: Secondo anno, primo semestre

Durante il primo semestre del secondo anno la materia suddivide le ore di programmazione nello studio e rispettivamente nella creazione di un documento informatico che servirà per la redazione dei “Diario di lavoro” che gli studenti sono chiamati a realizzare nelle materie dove si richiede l’analisi, lo studio e lo sviluppo di un progetto o parte di esso. Questo tipo di documento deve prevedere la possibilità di essere presentato nella forma stampata e digitale. La strutturazione di un “modello” che possa diventare il documento con il quale vengono allestiti i Dossier servirà allo studente per avere sia un’uniformità nella presentazione generale del lavoro svolto durante l’anno e che verrà integrato nel Portfolio sia come documento guida permettendogli la stesura del Dossier stesso un modo logico secondo un percorso che dalle fasi di acquisizione del mandato portano a quelle esecutive. Questo modello potrà inoltre essere ripreso anche durante il secondo semestre e il periodo di stage, poiché anche lì saranno richiesti simili Dossier.

Al Portfolio già avviato durante il secondo semestre del primo anno verrà proseguito l’allestimento. Un blocco di lezione ha come obiettivo quello di analizzare criticamente il Portfolio sviluppato durante il primo anno e valutato durante gli esami intermedi, pianificando le correzioni per i punti critici indicati sia dalla commissione d’esame sia dalla propria analisi. Ne segue un blocco in cui lo studente dovrà completare il Portfolio progettato durante il primo anno in modo che possa accogliere altri capitoli sviluppati durante il secondo anno. Il prodotto viene quindi implementato da questi nuovi contenuti, ad esempio: esercizi di modellazione, esercizi i renderig a mano, progetti di Industrial Design. Lo sviluppo dei contenuti del Portfolio si svolgerà anche in sinergia con altre materie e attraverso dei progetti interdisciplinari dove in modo puntuale vengono elaborati i documenti relativi al “diario di lavoro”, alle presentazioni informatiche nelle differenti fasi di sviluppo dei progetti, nella creazione dei pannelli e nell’integrazione di tutto il materiale prodotto all’interno del Portfolio. Il completamento del Portfolio continua durante tutto il semestre. Le competenze e l’autonomia acquisite durante la materia “Concezione grafica(grafica di presentazione per industrial design) permetterà allo studente di integrare con degli appositi capitoli il progetto d’esame cha si svolge durante secondo semestre del secondo anno e il periodo di stage in azienda.

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