Materia: Maya1
Docenti: Giuliano Monza, Konrad Walder
Periodo: Primo anno, primo semestre

Maya è uno standard per la realizzazione di animazioni e visualizzazioni 3D in diversi settori: Intrattenimento, pubblicità, visualizzazione scientifica divulgativa, didattica, design e architettura. Attualmente, per chi opera nel settore del trattamento dell’immagine digitale, la conoscenza almeno introduttiva di queste tecniche è sempre più indispensabile.

Gli scopi di questo primo semestre di formazione su questo applicativo sono perciò svariati.

Ossia, da un lato il programma di formazione verte a dare, ai corsisti che non utilizzeranno il 3D come strumento principale nella loro specializzazione di indirizzo, quelle informazioni e teoriche e pratiche che gli consentiranno, nel momento in cui verranno confrontati con l’esigenza di doversi servire di queste tecniche, di comprendere l’entità del problema da risolvere e se troppo avanzato di saper interpellare in modo competente lo specialista (il corsista dell’indirizzo Web Design).

Dall’altro lato, il programma del semestre deve permettere l’acquisizione di capacità adeguate ai corsisti che utilizzeranno Maya come supporto di visualizzazione puntuale agli elaborati prodotti nel loro specifico settore ( il corsista di Technical Industrial Design.

Infine, lo stesso programma del semestre deve essere strutturato anche rispetto alle esigenze del discente che utilizzerà l’applicativo 3D come strumento principale del suo indirizzo. Conglobare cioè tutti gli argomenti e i contenuti che potranno dare le basi di sviluppo, nei semestri successivi, per un approfondimento delle tecniche di animazione e visualizzazione volumetrica (il corsista di Computer Animation).

La struttura del programma di formazione di Maya per il primo semestre alterna perciò fasi teoriche a momenti di messa in pratica che conducono a piccoli prodotti. Mini-prodotti che consentono a corsisti con esigenze differenti di poter, in poco tempo, vivere l’intero processo di elaborazione di un prodotto di animazione 3D.

 

Materia: Maya1

Docenti: Giuliano Monza, Konrad Walder

Periodo: Primo anno, secondo semestre

 

Nel secondo semestre la materia dedicata a Maya si ramifica in 2 direzioni. Dopo aver acquisito gli argomenti introduttivi e di base, la classe del primo anno, si divide allo scopo di consentire ai corsisti un apprendimento indirizzato del software di animazione e visualizzazione 3D. I contenuti delle esercitazioni si “specializzano” in funzione delle esigenze e delle tipologie dei prodotti richiesti negli specifici settori. La classe del primo anno di Maya si divide perciò in due. Due classi in cui nella prima i corsisti dell’indirizzo Grafica Digitale (Animation e Web) apprenderanno ulteriori elementi tecnici di approfondimento rispetto programma del primo semestre e tratteranno nuovi argomenti più specialistici e atti a rispondere alle esigenze del 3D nei settore dell’audiovisivo, del multimediale, o di piccoli prodotti di animazione da diffondere sulla rete, grafica animata, ecc… Invece, la seconda classe accoglierà i corsisti di indirizzo Technical industrial Design. Nella classe dove Maya è insegnato ai Designer argomenti, contenuti e tipologia delle esercitazioni e progetti si adatteranno agli elaborati che il settore specifico domanda: Visualizzazioni foto-realistiche in still frame, Animazioni tecniche di oggetti meccanici, animazioni o visualizzazioni di prodotti troppo “organici” per avvalersi di Alias o ProE (tipica la visualizzazione di una poltrona imbottita e rivestita in pelle), ecc..

 

Per quello che riguarda la materia Maya indirizzata Technical industrial Design prevede argomenti indirizzati al raggiungimento dell’indipendenza, da parte del discente, rispetto all’elaborazione di visualizzazioni specifiche per il settore del Design dove il progetto deve essere visualizzato in modo tale che possa essere considerato un protitipo virtuale la cui qualità di dettaglio può arrivare al fotorealismo. Per questo indirizzo tecnico Maya diviene strumento da integrare per le fasi di resa dei modelli, la modellazione “organica” e l’animazione.

Il programma prevede di condurre gli studenti attraverso esercitazione che permettano loro di applicarsi su problematiche di visualizzazione dove si richiede la creazione di e l’applicazione di materie realistiche,il controllo dell’illuminazione del modello generato direttamente in Maya o eventualmente importando matematiche create con uno dei soft principali di modellazione (Alias o ProE). Per questo settore professionale la qualità della rese verte a valorizzare al meglio un modello creando, soprattutto con immagini fisse, ma è possibile dover elaborare animazioni con movimenti di camera semplice (ad esempio tipo tourntable) o mostrare attraverso il movimento l’assemblaggio di un pezzo o un movimento di un’articolazione meccanica. Il discente dovrà quindi sviluppare le capacità di gestire questo soft e le immagini con esso prodotte in modo coerente con quanto richiede il settore del Design, per allestire presentazioni che hanno come supporto standard la presentazione informatica o l’allestimento di pannelli. Tutto ciò senza che il Technical Industrial Designer si sostituisca all’esperto Infografico.

Posted in: Technical industrial design