Docente: Michel Tinelli
Periodo: Secondo anno, primo semestre

Le applicazioni Web sono per loro natura distribuite; affinché si possa costruire un sito web non banale è necessario che le informazioni, dati e presentazione, presenti su due o più computer siano assemblate.

La teoria alla base della costruzione di siti web ha alle sue radici la teoria degli ipertesti, sia per la concettualizzazione delle relazioni tra i dati presentati, sia per quanto riguarda la progettazione dell’interfaccia e quindi l’esperienza utente. I componenti distribuiti di una applicazione web comunicano tra di loro normalmente attraverso alcuni formati e protocolli che costituiscono gli standard Internet di base, che pur essendo stati pensati per essere semplici, non possono totalmente nascondere le ineludibili sottigliezze e complessità dei problemi che risolvono. Molto raramente una singola persona possiede l’intero spettro di competenze professionali necessarie per assemblare un prodotto completo, dalla progettazione alla realizzazione grafica a quella tecnica e di programmazione; in ambito web, anche progetti di modesta complessità vengono normalmente portati avanti da team di persone, spesso addirittura appartenenti ad aziende o enti diversi.

In questo quadro emergono due necessità per le figure professionali coinvolte nello sviluppo web; una è quella di essere estremamente competenti nella propria “specializzazione” e quindi avere una conoscenza approfondita verticale di alcune tecniche tra di loro omogenee come per esempio la grafica, l’altra è quella di avere una conoscenza non approfondita ma estremamente solida e chiara dell’intero processo di produzione del web. Il secondo tipo di competenza è fondamentale e necessario per diversi motivi, infatti costituisce la base di una effettiva comunicazione tra i componenti di un team, permette durante la fase di realizzazione di agire autonomamente e di poter sviluppare la propria parte di lavoro prima che sia integrata, consente di individuare soluzioni generali e di valutarne la fattibilità e soprattutto costituisce un fondamento indispensabile per il troubleshooting, cioé la comprensione dei motivi di un malfunzionamento o di un comportamento inatteso. La materia Database per il web è l’unica che si occupa di una serie di aspetti non trattati dalle altre materie del corso che sono più specialistiche e quindi la sfida più grande che affronta è quella di offrire strumenti di produttività ma anche e soprattutto strumenti culturali e generali di completezza professionale.

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